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lunedì 27 aprile 2015

Bologna-Catania 2-0: video highlights e gol della partita [2014/15]

Bologna F.C. 1909 Vs. Catania
Ecco il video con gli highlights e i gol della partita tra Bologna e Catania, disputata lunedì 27/04/2015 allo stadio Renato Dall'Ara e valida per l'anticipo della trentottesima giornata del campionato di serie B 2014/2015.

Buona visione!


- Veoh, canale Torogiacomino


Bologna-Catania 2-0
Marcatori: 37° Cacia, 74° Sansone

Sintesi Sky

se non visualizzi la finestra del video clicca qui

Replica integrale primo tempo audio stadio

bol-cat 2-0 1°t. 2015

Replica integrale secondo tempo audio stadio

bol-cat 2-0 2°t. 2015

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sabato 6 dicembre 2014

Catania-Bologna 2-2: video highlights e gol della partita [2014/15]

Catania Vs. Bologna F.C. 1909
Ecco il video con gli highlights e i gol della partita tra Bologna e Catania, disputata sabato 06/12/2014 allo stadio Angelo Massimino e valida per la diciassettesima giornata del campionato di serie B 2014/2015.

Buona visione!



Catania-Bologna 2-2
Marcatori: 4° Zuculini, 55° Acquafresca, 58° Cani, 78° Calaiò (rig.)

Servizio Sky
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SCARICA (cliccare su download)
[thanks to james c]
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lunedì 12 maggio 2014

Bologna-Catania 1-2: commento partita [2013/14]

Bologna F.C. 1909 vs. Catania
Forse sono uno stupido a perdere il mio poco e prezioso tempo libero a commentare quest'ennesima sconfitta che ha decretato la matematica retrocessione in serie B del Bologna nell'anno in cui si celebrava il cinquantesimo anniversario della conquista dell'ultimo scudetto: ma l'amarezza e la rabbia non mi permettono di prendere sonno e qualcosa nel frattempo devo pur fare.

Le quattordici pecore che oggi hanno pascolato per il verde prato dello stadio Dall'Ara, davanti a trentamila spettatori bardati di rossoblù che le hanno incitate fino al novantesimo, hanno disonorato 104 anni di storia, riuscendo nell'impresa di perdere in casa anche col Catania, l'unica squadra della massima serie che non aveva ancora vinto in trasferta, con l'aggravante di aver disputato oltre 60 minuti in superiorità numerica.
Una pochezza disarmante nel giorno in cui solo con una vittoria si sarebbe potuta alimentare la flebile fiammella che teneva in vita le speranze di una città intera, visto che sia Chievo sia Sassuolo, come da pronostico, hanno superato i rispettivi avversari, Cagliari e Genoa, conquistando così la permanenza in serie A con un turno di anticipo.
L'arbitraggio pessimo di Rocchi non deve e non può essere usato come alibi per giustificare una retrocessione meritatissima, arrivata al termine di una stagione sciagurata, una delle più negative nella storia del club.
Giocatori indegni e senza spina dorsale e un allenatore in totale confusione sono i degni rappresentanti di una società di incompetenti che ha solo pensato a perseguire interessi extracalcistici, favorita nei propri intenti da una classe politica che ritengo complice di questo disastro annunciato.
Ora il sindaco Merola potrà brindare, la sua frase "spero che il Bologna vada in serie A" pronunciata ai tempi della campagna elettorale del 2011 è finalmente d'attualità...

Un'immagine dello stadio Dall'Ara all'ingresso delle squadre in campo (Bologna-Catania 1-2, 2013/14)
Unica componente totalmente estranea a questo squallore, i tifosi: oggi lo stadio ha regalato un colpo d'occhio incredibile, con un tifo e un calore che solo pochi altri club in Europa possono vantare.
A questa gente va il mio pensiero, a tutte le persone che vivono di Bologna come me e che oggi al gol di Bergessio hanno sentito una fitta al petto.
Sono vicino a tutti coloro che il Bologna lo seguirebbero ovunque, a prescindere dalla categoria, ma che l'anno prossimo saranno impossibilitati per motivi di lavoro, visto che si giocherà di sabato.
Rivolgo un pensiero a coloro che da giovani hanno potuto festeggiare lo scudetto e che oggi hanno dovuto subire l'onta della sesta retrocessione in 32 anni, da quel tragico giorno del 1982 in quel di Ascoli, quando la storia del Bologna venne indelebilmente macchiata dalla prima discesa in serie B.
E rivolgo un pensiero speciale a mio padre, colui che mi ha trasmesso questa passione: nel 1988, quando ero solo un bambino, mi mostrò il Bologna primo in classifica dicendomi che eravamo i più forti: si trattava del Bologna di Maifredi ed eravamo primi in serie B, ma lui aveva omesso il dettaglio. E lo ringrazierò sempre per questo.
Perchè, nonostante tutti i bocconi amari che ho dovuto ingoiare in questi anni, anche oggi io sono fiero di essere un tifoso del Bologna e se un giorno avrò dei figli farò di tutto affinchè anche loro crescano con un cuore rossoblù come il mio.
Mi dispiace papà di averti convinto a venire allo stadio, tu che negli occhi hai ancora le prodezze di Bulgarelli, Pascutti, Haller e Nielsen, costretto a vedere i cross rasoterra di Garics e i passaggi sbilenchi di Pazienza. Spero che il tuo cuore malandato regga ancora per un bel po', perchè sto male al pensiero che questo branco di scarpazzoni possa essere stato l'ultimo Bologna di serie A della tua vita.
Per questo maledirò sempre colui che è il primo responsabile di questo sfascio, quel "presidente" che si è autostipendiato con duecentocinquantamila euro per portare alla rovina la mia squadra del cuore: se c'è giustizia un giorno la pagherai, non so quando né come, ma la pagherai.

C'era una volta una squadra gloriosa che faceva tremare il mondo, il Bologna Football Club 1909, sette scudetti (otto contando quello revocato al Torino nel 1927 e mai assegnato), due coppe Italia, due coppe dell'Europa Centrale, un torneo Internazionale dell'Expo Universale di Parigi, una Mitropa Cup, una coppa di Lega Italo-Inglese, una coppa Intertoto.
Troppa gente è passata di qua a calpestare il nostro orgoglio e la nostra storia facendoci credere di essere una squadra provinciale come tante altre: è vero, ci siamo fatti due giri di valzer in serie C, ma anche sette giri di valzer in Paradiso. Non dimentichiamoci MAI chi siamo.
E adesso vediamo di cacciare a pedate chi si è permesso di insultare e infangare la nostra storia.

Fino all'ultimo abbiamo esortato tutto lo stadio a cantare "Fino alla fine, forza Bologna": la fine è arrivata e purtroppo questa volta la stagione si è conclusa con l'epilogo più amaro possibile.
Dal prossimo anno non potrò più seguirti allo stadio, ma non importa quanto ci vorrà, io ti aspetterò.

FORZA BOLOGNA.



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domenica 11 maggio 2014

Bologna-Catania 1-2: video highlights e gol della partita [2013/14]

Bologna F.C. 1909 vs. Catania
Ecco il video con gli highlights e i gol della partita tra Bologna e Catania, disputata domenica 11/05/2014 allo stadio Renato Dall'Ara e valida per la trentasettesima giornata del campionato di serie A 2013/2014.

Buona visione! (si fa per dire...)


Fonte dei video:
- Dailymotion, canale torogiacomino

Bologna-Catania 1-2
Marcatori: 22° Monzòn, 79° Morleo, 84° Bergessio



Game over.

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lunedì 6 gennaio 2014

Catania-Bologna 2-0: commento partita [2013/14]

Catania vs. Bologna F.C. 1909
Nella diciottesima giornata del campionato di serie A 2013/2014, il Bologna ha subito una netta e bruciante sconfitta contro la cenerentola Catania: 2-0 il risultato allo stadio Massimino, in virtù delle reti di Bergessio al 23° e di Lodi su rigore al 66°.


Commento partita
Un'altra domenica da dimenticare, l'ennesima di una stagione orripilante, maledetta, ormai ben oltre l'indecenza.
Solo il livello infimo delle altre pericolanti tiene miracolosamente il Bologna ancora fuori dalla zona retrocessione, ma la cenerentola Catania vista oggi, dopo il rientro della sua punta principe Bergessio e il prezioso innesto di un uomo d'ordine come Lodi a centrocampo, è sembrata giocare un altro sport e dopo il ciclo terribile che attende il Bologna, difficilmente sarà ancora alle spalle dei felsinei.

Bologna mai in partita, un solo sterile tiro in porta fino al minuto 88 e un atteggiamento remissivo, indisponente, che disonora la maglia rossoblù: guardare una partita del genere della propria squadra del cuore è un po' come osservare la ragazza della quale si è segretamente innamorati baciare un altro conosciuto la sera stessa: si resta senza parole, con una terribile morsa allo stomaco.

A questo punto, inutile girarci intorno, l'allenatore deve essere cacciato: Pioli avrà colpe secondarie, ma ne ha tante.
La squadra non ha nessun gioco, quando è in possesso di palla non sa mai cosa fare della sfera, le punte fanno lo stesso movimento dei fittoni di Piazza Maggiore, i difensori vengono scartati come dei paletti dello slalom speciale.
Alla guida di un materiale umano di qualità equiparabile alle cineserie in vendita ad una fiera dell'elettronica, c'è un comandante che non ha la più pallida idea di come mettere in campo i suoi: ogni domenica un nuovo modulo, nuovi interpreti ma solo una costante, il caos più totale, in ogni reparto.

La situazione è drammatica soprattutto per il fatto che la società in un periodo di crisi profonda e in pieno mercato di riparazione si dimostra ancora una volta totalmente assente, con zero dichiarazioni, zero prese di posizione e, soprattutto, ancora nessuna operazione in entrata nè in uscita al contrario delle rivali, che stanno lavorando da mesi per mettere velocemente una pezza alle mancanze dei propri organici e spedire altrove le cosiddette mele marce.
Lo spogliatoio è evidentemente spaccato, con un tecnico sfiduciato che resta al timone solo perchè il suo ingaggio elevato non ne consente l'esonero. La mancanza di liquidi impedisce l'ingaggio di un nuovo mister che, per accettare di allenare una rosa così male assortita e metterci la faccia, chiederebbe certamente rinforzi importanti e pronti subito in ogni reparto e, probabilmente, anche il rinnovo per la stagione successiva in caso di salvezza.
Forse gli squattrinati al comando attendono che la dignità di Pioli lo spinga alle dimissioni, ma è un gesto assolutamente non dovuto, visto che nessuno ha costretto la società a legarsi per più anni ad una cifra importante ad un allenatore che, per quanto possa essere bravo, non ha la bacchetta magica per trasformare in tanti Varenne dei cavalli zoppi.

L'agonia continua, deprime un ambiente che avrebbe bisogno di entusiasmo per alimentare una passione che sotto alle ceneri lasciate da gestioni folli e risultati pessimi è ancora incredibilmente ardente.
Io ci voglio ancora credere, sarò allo stadio fino all'ultimo secondo dell'ultima partita e tirerò fuori tutta la voce che ho, perchè io non posso, purtroppo, fare altro: ci sono persone invece che possono fare tanto, sul campo e in altre sedi. Inizino a fare qualcosa.
Fino alla fine, forza Bologna.

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Catania-Bologna 2-0: video highlights e gol della partita [2013/14]

Catania vs. Bologna F.C. 1909
Ecco il video con gli highlights e i gol della partita tra Bologna e Catania, disputata lunedì 06/01/2014 allo stadio Angelo Massimino e valida per la diciottesima giornata del campionato di serie A 2013/2014.

Buona visione!


Fonte dei video:
- Dailymotion, canale torogiacomino

Catania-Bologna 2-0
Marcatori: 23° Bergessio, 66° Lodi (rig.)




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domenica 17 febbraio 2013

Catania-Bologna 1-0: video highlights e gol della partita + interviste [2012/13]

Logo Bologna F.C. 1909
Ecco il video con gli highlights e i gol della partita tra Bologna e Catania, disputata domenica 17/02/2013 allo stadio Angelo Massimino e valida per la venticinquesima giornata del campionato di serie A 2012/2013.

Buona visione!

Fonte dei video:
- Dailymotion, utente b8010158
- You Tube, utente Bologna Cento

Catania-Bologna 1-0
Marcatori: 42° Almiron



Una versione scaricabile degli highlights è reperibile all'indirizzo: http://www.mediafire.com/?221o38vvnmb9l5f
(cliccare su download per scaricare il video)

Sintesi RAI



Interviste dopopartita: Gianluca Curci


Interviste dopopartita: Stefano Pioli

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domenica 30 settembre 2012

Bologna-Catania 4-0: le pagelle [2012/13]

Logo Bologna F.C. 1909
Ecco le pagelle della partita tra Bologna e Catania, disputata domenica 30/09/2012 allo stadio Renato Dall'Ara e valida per la sesta giornata del campionato di serie A 2012/2013.


Alberto Gilardino esulta dopo il gol del 2-0 (Bologna-Catania 4-0, 2012/13)

Curci 5,5: un paio di incertezze che potevano costare caro prima dell'infortunio muscolare che lo ha messo ko.

Garics 7: preciso e puntuale in copertura, molto propositivo in avanti. Impreziosisce la sua prestazione con un delizioso assist per Gilardino in occasione del 2-0.

Antonsson 6-: dopo la sfortunata autorete di Siena, ancora qualche sbavatura di troppo.

Natali 6+: la condizione fisica pare in netta crescita e la sua presenza al centro della difesa si fa sentire.

Morleo 6+: grinta e corsa.

Guarente 6,5: segna il gol che sblocca l'incontro, cala un po' alla distanza.

Perez 6+: dopo un paio di partite sotto tono torna a ringhiare, peccato per l'infortunio.

Taider 5/6: sbaglia molti palloni e in talune occasioni pecca di egoismo.

Kone 6,5: quantità con qualche sporadico lampo di qualità, fa espellere Capuano e finalmente trova il gol.

Diamanti 6: un po' confusionario, non sfodera una prestazione all'altezza delle sue qualità. Ma anche in una giornata poco felice, il folletto rossoblù entra nell'azione del primo gol con un'intelligente sponda di testa, nel finale reclama un rigore e subito dopo propizia il 4-0 di Kone.

Gilardino 8: sul dizionario alla voce centravanti c'è la sua foto. Fa salire la squadra, dialoga coi compagni, segna un gol scattando sul filo del fuorigioco e incorna di prepotenza in rete un corner di Diamanti. Devastante.

Agliardi 7: entra al 45° al posto di Curci e sfodera due parate da applausi che soffocano i tentativi catanesi di rientrare in partita. Non meritava l'esclusione.

De Carvalho 6: entra al 50° al posto di Antonsson e non lo fa rimpiangere.

Pazienza 6: entra al 64° al posto di Perez e contribuisce alla causa.


Allenatore Pioli 6,5: boccia l'idea delle due punte dopo la prestazione poco convincente di Siena e rischiera due trequartisti a supporto di Gilardino, che ha confermato di essere molto più incisivo se schierato come unico terminale offensivo. La squadra, dopo un inizio timido, ha avuto la fortuna di sbloccare il risultato e la partita si è messa in discesa. Poco condivisibile la decisione di bocciare Agliardi a favore di Curci, apparso molto incerto nelle occasioni nelle quali è stato chiamato in causa.


Arbitro Giacomelli 6-: qualche fischiata fuori luogo. Nel finale non sanziona con il penalty un intervento su Diamanti lanciato a rete.



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Bologna-Catania 4-0: video highlights e gol della partita [2012/13]

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Ecco il video con gli highlights e i gol della partita tra Bologna e Catania, disputata domenica 30/09/2012 allo stadio Renato Dall'Ara e valida per la sesta giornata del campionato di serie A 2012/2013.

Buona visione!


Fonte dei video:
- Dailymotion, utente b8010158
- You Tube, utente Bologna Cento

Bologna-Catania 4-0
Marcatori: 19° Guarente, 40° e 60° Gilardino, 95° Kone



Una versione scaricabile degli highlights è reperibile all'indirizzo: http://www.mediafire.com/?gpcgft5mfi45k32
(cliccare su download per scaricare il video)

Sintesi Rai


Replica integrale audio stadio: primo tempo


Replica integrale audio stadio: secondo tempo



Interviste intervallo: Tiberio Guarente


Interviste dopo partita: Alberto Gilardino uomo partita Sky + replay gol




Interviste dopo partita: Tiberio Guarente


Interviste dopo partita: Stefano Pioli


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giovedì 3 maggio 2012

Catania-Bologna 0-1: video highlights e gol della partita [2011/12]

Logo Bologna F.C. 1909
Ecco il video con gli highlights e i gol della partita tra Bologna e Catania, disputata mercoledì 02/05/2012 allo stadio Massimino e valida per il recupero della trentaseiesima giornata del campionato di serie A 2011/2012.

Buona visione!



Fonte dei video:
- Dailymotion, utente b8010158

Catania-Bologna 0-1
Marcatori: 78° Ramirez

Una versione scaricabile degli highlights è reperibile all'indirizzo: http://www.mediafire.com/?f7xzpfax35dxd9w
(cliccare su download per scaricare il video)

Replica integrale primo tempo (audio stadio)


Replica integrale secondo tempo (audio stadio)



Interviste dopo partita: Pioli + highlights


Interviste dopo partita: Ramirez MVP


Interviste dopo partita: Agliardi
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domenica 8 gennaio 2012

Bologna-Catania 2-0: video highlights e gol della partita [2011/12]

Logo Bologna F.C. 1909
Ecco il video con gli highlights e i gol della partita tra Bologna e Catania, disputata domenica 08/01/2012 allo stadio Renato Dall'Ara e valida per la diciassettesima giornata del campionato di serie A 2011/2012.

Buona visione!



Fonte del video:
- Megavideo

Bologna-Catania 2-0
Marcatori: 50° Cherubin, 90° Di Vaio


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lunedì 7 febbraio 2011

Bologna-Catania 1-0: le pagelle

Logo Bologna F.C. 1909
Ecco le pagelle della partita tra Bologna e Catania, disputata il 06/02/2011 allo stadio Dall'Ara e valida per la ventiquattresima giornata del campionato di serie A 2010/2011.



Viviano 6/7: ottima risposta sul sinistro di Lodi, per il resto ordinaria amministrazione.

Moras 6+: prestazione sostanziosa; sulla fascia bisogna correre di più e nel finale il fisico lo tradisce.

Portanova 7: vigile e attento, riscatta con la rete la distrazione di Udine.

Britos 6,5: fa a sportellate con Maxi Lopez e quasi sempre ha la meglio.

Rubin 6+: si propone meno del solito, ma concede pochissimo.

Mudingayi 6: ad inizio ripresa è costretto a lasciare il campo per infortunio e nel concitato finale la sua mancanza si fa sentire.

Perez 7+: la sua migliore prestazione in maglia rossoblù, lotta su tutti i palloni e confeziona l'assist per Portanova.

Della Rocca 6: è meno incisivo rispetto alle ultime uscite e il gioco della squadra ne risente.

Ekdal 7: il ragazzo col cerchietto sfodera una prestazione maschia, corre e subisce una marea di falli; nel finale sfiora la rete nonostante l'infortunio alla coscia.

Meggiorini 6+: partita di sacrificio, non conclude a rete ma serve a Di Vaio due buoni palloni; con l'uomo in più avrebbe dovuto approfittare meglio degli spazi lasciati dalla retroguardia etnea.

Di Vaio 6: meno brillante del solito; nella ripresa si divora un gol a tu per tu con Andujar sparando alto da pochi passi. E' umano anche lui...

Casarini 6: fa il suo ingresso in campo al 46° al posto di Mudingayi e svolge il suo compitino senza infamia e senza lode.

Esposito 6+: prende il posto dell'acciaccato Britos al 69° e aiuta i compagni a sbrogliare qualche situazione intricata.

Gimenez s.v.: prende il posto di Meggiorini al 79°.

Allenatore Malesani 6+: la squadra fatica più del solito ad imporre il proprio gioco, ma in una partita così tirata e nervosa ci può stare. Gli infortuni lo costringono ad effettuare due cambi forzati, privandolo della possibilità di aggiustare il match in corsa.


Arbitro Banti 6: ha il merito di prendere in mano le redini di una partita ad alta tensione distribuendo cartellini da una parte e dall'altra. I 7 minuti di recupero sembrano un po' eccessivi.



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domenica 6 febbraio 2011

Bologna-Catania 1-0: commento partita

Logo Bologna F.C. 1909
Nella ventiquattresima giornata del campionato di serie A 2010/2011, il Bologna ha portato a casa un successo fondamentale anche se sofferto nell'anticipo di mezzogiorno contro il Catania: 1-0 il risultato allo stadio Renato Dall'Ara grazie alla rete di Daniele Portanova al 40°.
Nel Catania espulso Alvarez al 21° per doppia ammonizione.

Commento partita
Fin dalle prime battute il match si rivela nervoso, con le due squadre che appaiono condizionate dall'importanza dell'appuntamento.
Il Bologna non riesce ad impadronirsi del pallino del gioco e soffre l'aggressività del Catania, che all'8° trova la rete con Maxi Lopez, ma l'arbitro annulla giustamente per un netto fuorigioco dello stesso centravanti argentino.
Al 21° l'episodio chiave del match: Alvarez, precedentemente ammonito per un intervento falloso su Meggiorini, stende Ekdal al limite dell'area e viene giustamente sanzionato con il secondo cartellino giallo, lasciando i suoi in 10 uomini per più di un'ora.
Il Bologna tenta di spostare il baricentro in avanti, ma il Catania stoppa sul nascere ogni iniziativa, interrompendo spesso il gioco con falli tattici.
Al 40° il gol che decide l'incontro: Perez entra in area dalla destra e con un tiro cross trova sul secondo palo Portanova che tutto solo deposita la sfera in rete di sinistro. Prima rete stagionale per il centrale rossoblù che riscatta così l'errore commesso ad Udine e corre ad esultare sotto la curva mostrando una maglietta che esorta lo sfortunato compagno di squadra Garics a non mollare dopo il brutto infortunio al ginocchio patito in settimana.
Il Catania non ci sta e al 45° va vicino al pareggio con il neo acquisto Lodi che, servito a centro area da Maxi Lopez, scocca un potente sinistro impegnando severamente Viviano.

Nella ripresa subito dentro Casarini al posto dell'acciaccato Mudingayi.
Al 61° rossoblù vicini al raddoppio: Di Vaio, ben lanciato da Meggiorini, calcia di sinistro da posizione defilata ma Andujar si fa trovare pronto respingendo la sfera indirizzata sul primo palo.
Al 66° occasionissima ancora sui piedi di Di Vaio, che tutto solo a centro area cerca la conclusione di potenza ma non trova lo specchio della porta.
Al 69° Britos ha la peggio in uno scontro aereo con Schelotto ed è costretto ad abbandonare il terreno di gioco con un vistoso ematoma sull'arcata sopraccigliare sinistra: al suo posto Malesani butta nella mischia Esposito.
Al 79° ultimo cambio per il Bologna: dentro Gimenez al posto di Meggiorini, volenteroso ma ancora poco incisivo.
Un minuto dopo tegola per i rossoblù: Ekdal accusa una fitta alla coscia, ma decide di stringere i denti e di restare sul terreno di gioco, seppur zoppicante.
Il Catania, tornato virtualmente in parità numerica, sale decisamente di tono e mette pressione alla retroguardia del Bologna arrivando alla conclusione con il neo entrato Martinho: palla sopra alla traversa.
Al 44° Moras è costretto ad abbandonare il campo in barella dopo un contrasto, lasciando momentaneamente la squadra in dieci: fortunatamente rientrerà in campo dopo pochi minuti per dare man forte ai compagni nelle concitate battute finali.
Il quarto uomo segnala che i minuti di recupero saranno ben 7: con Ekdal a mezzo servizio, il Catania prova gli ultimi assalti, ma è proprio il claudicante regista rossoblù che al 45° sfiora la rete con un diagonale dal limite che fa la barba al palo alla destra di Andujar.
Nel recupero occasione per il Catania: sugli sviluppi di un calcio d'angolo Ricchiuti tutto solo a centro area prova il colpo di testa ma non inquadra lo specchio della porta.
I rossoblù riescono a respingere gli assalti etnei fino al triplice fischio dell'arbitro Banti che mette fine ad un match combattuto e nervoso: un Bologna meno brillante rispetto a quello ammirato nelle ultime uscite riesce così a portare a casa un successo fondamentale contro una diretta concorrente, affacciandosi nelle zone più nobili della classifica.

La sfida con i rossoazzurri rappresentava per il Bologna un appuntamento cruciale della stagione, assolutamente da non fallire: la vittoria è arrivata, anche se forse dopo l'ingenua espulsione di Alvarez al 21° il pubblico si sarebbe aspettato un finale meno sofferto. Anche se il Bologna non ha brillato, ha mostrato comunque una grande tenacia contro un avversario con l'acqua alla gola che era venuto al Dall'Ara con la chiara intenzione di fare il colpaccio.
In ogni caso, l'importante era conquistare i tre punti e così è stato.
Questo successo consente inoltre di esorcizzare la tradizione negativa che vedeva il Bologna fallire costantemente i match della svolta: da quel Bologna-Lazio 1-2 del lontano aprile 2005, con i rossoblù che veleggiavano tranquilli a metà classifica e avrebbero potuto chiudere definitivamente il discorso salvezza (sappiamo tutti com'è finita...), passando per le inopinate sconfitte interne con Reggina e Siena nell'era Mihajlovic, fino ad arrivare al clamoroso e discusso 2-3 della scorsa stagione sempre contro la Lazio, i rossoblù avevano palesato la preoccupante attitudine a fare fiasco negli appuntamenti importanti, come se avessero paura di uscire da quella nebbia di mediocrità che li avvolge ormai da anni.
Questa volta l'epilogo è stato differente: il Bologna vola a 29 punti in classifica e mette tra sé e gli etnei ben 6 lunghezze (virtualmente 7, visto che i rossoblù hanno conquistato il vantaggio negli scontri diretti), in attesa delle partite in programma nel pomeriggio.
Una nota di merito per Daniele Portanova, criticato giustamente nelle scorse settimane dopo le ultime apparizioni poco brillanti e oggi autore di una prestazione autorevole, impreziosita dalla rete che ha deciso il match: i gladiatori come lui possono finire a terra, ma trovano sempre la forza per rialzarsi. Un applauso.
Nel prossimo turno i rossoblù andranno a far visita alla Sampdoria, notevolmente ridimensionata dopo gli inaspettati addii di Cassano e Pazzini: sarà un'altra sfida ad alta tensione, nella quale Malesani non potrà contare su Della Rocca e Britos che, diffidati ed ammoniti, saranno fermati per un turno dal giudice sportivo. Bisognerà inoltre valutare le condizioni di Mudingayi, Ekdal e Moras, nella speranza che i rispettivi guai fisici si rivelino di poco conto.
Uscire dallo stadio Ferraris con un risultato positivo permetterebbe di tenere ancorati i doriani alla bagarre salvezza e di fare un altro passettino avanti in classifica, in vista di un tour de force che vedrà il Bologna opposto a Palermo, Roma e Juventus in una settimana.
In ogni caso questo Bologna se gioca come sa non deve avere paura di nessuno: ora come ora l'avversario più difficile da affrontare sarà l'appagamento.


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Bologna-Catania 1-0: video highlights e gol della partita

Logo Bologna F.C. 1909
Ecco il video con gli highlights della partita tra Bologna e Catania, disputata il 06/02/2011 allo stadio Renato Dall'Ara e valida per la ventiquattresima giornata del campionato di serie A 2010/2011.

Buona visione!



Fonte del video: You Tube, canale torogiacomino

Bologna-Catania 1-0
Marcatori: 40° Portanova



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lunedì 27 settembre 2010

Catania-Bologna 1-1: commento partita

Bologna F.C. 1909Il Bologna ha conquistato un prezioso pareggio a Catania nel quinto turno del campionato di serie A 2010/11: 1-1 il risultato finale, frutto della rete del provvisorio vantaggio rossoblù firmata dal solito Di Vaio e di una clamorosa autorete di Britos al 66' che ha regalato il pari agli etnei.
I gol
Al 40' il vantaggio rossoblù: Siligardi va giù in area di rigore dopo una leggera trattenuta, l'arbitro Gava concede il penalty: dal dischetto Di Vaio si fa respingere il tiro da Andujar, ma è bravo ad avventarsi sulla sfera e a spingerla in rete.
Al 66' il pareggio degli etnei: cross di Marchese dalla fascia sinistra, Britos cercando di anticipare il suo avversario spinge la palla alle spalle di Viviano con un maldestro intervento di destro.
Commento della partita
La partita del Bologna è tutta nell'azione del gol. I rossoblù infatti non hanno prodotto nulla in avanti, si sono trovati in vantaggio grazie ad un penalty molto generoso concesso dall'arbitro Gava e da quel momento in poi si sono chiusi a riccio cercando di resistere ad un Catania che è andato più volte vicino al pareggio: su tutte segnalo due occasioni capitate sui piedi di Mascara (al 47' con un tocco che ha sfiorato il palo e al 74' con la palla che ha colpito la traversa) ed una palla gol clamorosa sprecata da Maxi Lopez (al 63' quando, tutto solo davanti alla porta, si è lasciato ipnotizzare dal numero uno rossoblù che ha bloccato la sfera a terra).
Gli uomini di Malesani tornano quindi dalla trasferta siciliana con un buon punto, che permette di muovere la classifica. Un po' di rammarico comunque rimane: il Catania ha prodotto molto, ma alla fine senza il "regalo" di Britos non avrebbe trovato la rete del pari ed oggi il Bologna avrebbe due preziosissimi punti in più. Perché è vero che il bottino di 6 punti racimolato nelle prime cinque uscite è comunque ben al di sopra alle aspettative di inizio campionato, ma altrettanto vero è che le altre concorrenti hanno fatto ancora meglio dei rossoblù: ad oggi alle spalle del Bologna solo Lecce e (forse) Udinese sono verosimilmente candidate a lottare per la salvezza, mentre tutte le altre formazioni, a meno di clamorose sorprese, sono destinate a risalire presto la china. Quindi, in attesa che i veri valori del campionato vengano fuori, non bisogna abbassare la guardia e lavorare soprattutto in fase di possesso palla e sulla fase offensiva che in questo avvio di stagione ha mostrato tutti i suoi limiti, ben mascherati da un Di Vaio in grande spolvero.
Nel prossimo turno i rossoblù se la dovranno vedere con la Sampdoria di Di Carlo al Dall'Ara: i blucerchiati, appaiati in classifica al Bologna, sono reduci dal deludente pareggio interno contro il fanalino di coda Udinese e verranno a Bologna per riprendersi i punti lasciati per strada. Sarà un impegno che metterà a dura prova la retroguardia felsinea, chiamata a fermare due giocatori imprevedibili come Cassano e Pazzini: Malesani dovrà impostare una partita intelligente, cercando di tenere il più possibile in mano il pallino del gioco e limitando le invenzioni del folletto barese, magari sottoponendolo alle "cure" di un giocatore arcigno come Perez.
In casa un pareggio non è mai un risultato da firmare in partenza: quindi niente barricate e cercare il gol, sempre.


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domenica 26 settembre 2010

Catania-Bologna 1-1: video highlights della partita

Bologna F.C. 1909Ecco il video con gli highlights della partita tra Bologna e Catania, disputata il 26/09/2010 allo Stadio Angelo Massimino e valida per la quinta giornata del campionato di serie A 2010-11.

Buona visione!


Fonte del video: You Tube, canale torogiacomino

Catania-Bologna 1-1
Marcatori: 40' Di Vaio, 66' aut. Britos

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lunedì 10 maggio 2010

Bologna-Catania 1-1: le pagelle

Bologna F.C. 1909
La tentazione di dare a tutti un s.v. dopo una non-partita del genere era davvero forte: proverò comunque ad esprimere un giudizio.

Viviano 6: incolpevole sul gol.

Raggi 6: diligente, ma non si propone mai in avanti.

Moras 5/6: non stringe su Maxi Lopez in occasione della rete del pareggio.

Britos 5,5: fuori posizione nell'azione da cui nasce il gol del Catania.

Lanna 6: fa il suo e si propone, ma crossare non è il suo mestiere.

Buscè 6+: da l'assist a Di Vaio.

Guana 6-: era in dubbio, stringe i denti ma non brilla.

Casarini 6: sembrava in giornata, peccato debba lasciare il campo per infortunio.

Adailton 5+: in alcune occasioni arretra per fare il regista, ma non è il suo ruolo e si vede.

Zalayeta 6-: il ritmo della partita maschera per una volta la sua lentezza.

Di Vaio 6,5: bel gol e alcune la conclusioni a rete a inizio partita.

Modesto 5: non lascia il segno.

Appiah 6-: esordisce in una partita che per intensità vale meno di un'amichevole, non cerca mai di verticalizzare e fa solo passaggi di un metro.

Succi 5: entra in campo svogliato, atteggiamento decisamente fuori luogo per chi ha la fortuna di indossare la maglia che sognava da bambino nello stadio della sua città e deve guadagnarsi la riconferma per la prossima stagione.


Colomba 5,5: gli avversari non fanno nulla per vincere, lui si adegua togliendo una punta (Zalayeta) per inserire Appiah, spegnendo del tutto la già scarsa vena offensiva dei suoi e invitando il Catania a cercare il gol del pari. Dopo la partita di Bergamo, sarebbe stato doveroso da parte sua motivare la squadra a salutare il pubblico di casa con una prestazione quanto meno decorosa.


Arbitro Giannoccaro 6: sarebbe stato più difficile arbitrare una partita di vecchie glorie.
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domenica 9 maggio 2010

Bologna-Catania 1-1: commento partita

Bologna F.C. 1909
Napoli-Atalanta 2-0. E' questo risultato che garantisce al Bologna la permanenza in serie A.
Della partita che dire? Il pareggio era annunciato: e pareggio è stato.
Il Catania è venuto a Bologna già in infradito e si vede: infatti al via sono gli uomini di Colomba a prendere subito in mano il pallino del gioco. Al 9' minuto Zalayeta conquista un prezioso calcio di punizione dal limite dell'area: Di Vaio calcia di potenza, ma Andujar respinge. All'11' Casarini lascia partire un potente destro in corsa dal limite dell'area che l'estremo difensore etneo alza in corner: dalla bandierina batte Adailton, Zalayeta conclude a rete di sinistro dall'altezza del dischetto ma Maxi Lopez è sulla traiettoria e devia con la schiena sul fondo.
Al 15' Buscé serve in profondità Di Vaio che di sinistro sorprende Andujar sul primo palo. Bologna in vantaggio e dodicesima rete in campionato del capitano rossoblù. Al 36' fuori l'acciaccato Casarini, dentro Modesto. Poco prima del riposo arriva la notizia del vantaggio del Napoli sull'Atalanta, salutato da un boato del Dall'Ara: la pratica salvezza appare ormai chiusa.
Finisce il primo tempo, con gli uomini di Mihajlovic (applaudito dal suo ex pubblico) mai realmente pericolosi.
Al rientro in campo Zalayeta lascia il posto ad Appiah (esordio stagionale per il ghanese) ma il Bologna non c'è più: i rossoblù passeggiano in campo, senza cercare la porta e senza aggredire gli avversari. Bastano infatti due accelerazioni dei rossoazzurri per mettere Maxi Lopez da solo davanti a Viviano: nella prima occasione l'argentino conclude a lato, nella seconda ben imbeccato sul filo del fuorigioco da Biagianti insacca il pallone del definitivo 1-1. Siamo solo al 51' e non c'è altro da registrare: solo l'ingresso in campo di Succi al posto di Adailton al 58' e il raddoppio del Napoli sull'Atalanta annunciato dal tabellone elettronico.
Le squadre palleggiano in orizzontale fino al 90', riuscendo a far spazientire i 22.000 del Dall'Ara che cominciano a fischiare sonoramente. Al triplice fischio dell'arbitro i tifosi che non avevano già abbandonato gli spalti tirano un sospiro di sollievo: più per la fine di questo match soporifero che per la conquista della salvezza.
Bologna-Catania: bellissima coreografia della curva Bulgarelli
Ero in curva S. Luca (anche questa volta stracolma di tifosi) ed ho potuto ammirare la splendida coreografia inscenata dalla curva Bulgarelli all'ingresso delle squadre in campo (v. foto a destra).
Dopo la rete di Di Vaio e il vantaggio del Napoli sull'Atalanta ero convinto di assistere ad una bella partita tra due squadre che non avevano più l'obbligo del risultato. Purtroppo l'atteggiamento con il quale i rossoblù hanno affrontato i secondi 45 minuti mi ha lasciato ancora una volta con l'amaro in bocca: sarò di palato fino, ma io alla fine non me la sono sentita di festeggiare la salvezza e sono uscito a testa bassa. E' vero che nemmeno gli uomini di Mihajlovic si sono dati un gran da fare per accelerare il ritmo di gioco, soprattutto dopo aver raggiunto il pari, ma loro non si esibivano davanti al proprio pubblico e sono certo che domenica prossima al Massimino lo saluteranno con una prestazione di ben altra intensità.
Viste le buone notizie che giungevano da Napoli, quello che io e tutti gli altri presenti volevamo non era necessariamente portare a casa la vittoria, ma vedere una partita di calcio: ossia 11 uomini che cercassero di portare la palla il più vicino possibile all'area avversaria per arrivare al tiro. Era chiedere troppo? Udinese e Bari, in una partita inutile per entrambe le squadre, si sono affrontate a viso aperto, chiudendo sul 3-3 e facendo divertire gli spettatori presenti al Friuli con giocate spettacolari.
Spettacolo e Bologna sono due parole che non possono stare nella stessa frase da parecchi anni, è vero: ma c'erano altri modi per chiudere la stagione davanti ai propri tifosi. Palleggiare a centrocampo senza mai cercare la rete, è stata una grave mancanza di rispetto verso chi ha pagato il biglietto (1, 10 o 100 euro, non conta): non deve quindi stupire l'atteggiamento del pubblico che, annoiato e spazientito, ha cominciato a fischiare.
Ha ragione la curva: MERITIAMO DI PIU'. Il messaggio era rivolto ai Menarini, ma anche agli undici che vanno in campo e a chi ce li manda.
Ora, raggiunto il traguardo, attendiamo di sapere quali sono i programmi della società per la prossima stagione. Aspettative? Zero.
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venerdì 7 maggio 2010

Aspettando Bologna-Catania

Bologna F.C. 1909

Bologna-Catania, ultima partita della stagione al Dall'Ara.
Circa dodici mesi fa, proprio contro gli etnei, il Bologna guidato da Papadopulo ottenne i 3 punti che gli permisero di raggiungere una miracolosa salvezza.
Per uno strano scherzo del destino anche quest'anno i rossoblù potrebbero festeggiare la permanenza in serie A superando i rossoazzurri. Ma a differenza dello scorso campionato, nel quale erano appaiati al Torino con una sola partita da giocare, quest'anno possono gestire ben 5 punti di vantaggio sull'Atalanta a soli due turni dal termine. L'obiettivo, quindi, dista solo due lunghezze (in caso di arrivo a pari punti si salverebbero gli orobici, grazie ad una differenza reti migliore).
Sia chiaro, il Bologna visto a Bergamo potrebbe faticare e non poco per ottenere i 2 punti che lo separano dalla salvezza matematica, anche se affronterà due formazioni già salve che non avranno di certo il coltello tra i denti. E' vero, il Catania non ha ancora il conforto della matematica, ma vanta una differenza reti di +11 sui bergamaschi che non è verosimilmente dilapidabile in soli due turni. A tal proposito a tranquillizzare i tifosi etnei ci pensa il Bologna, che, statistiche alla mano, in questa stagione ha saputo superare con più di un gol di scarto solo Livorno e Palermo ed è in un periodo di forma tutt'altro che buono.
Quindi che Catania dobbiamo aspettarci? Arrendevole come nella scorsa stagione? Non penso. Ci sarà Mihajlovic, che torna per la prima volta al Dall'Ara da ex: e, c'è da scommetterci, avrà voglia di dimostrare qualcosa ad una società che ha macchiato il suo tabellino di allenatore esordiente con un'esonero (comunque giustificato dai pessimi risultati). E ci sarà Maxi Lopez, autentico jolly pescato durante il mercato di gennaio dall'a.d. etneo Lo Monaco, che con 9 reti (di cui solo una su rigore) ha trascinato i rossoazzurri fuori dai bassifondi della classifica.
Ciò dovrebbe far riflettere attentamente gli uomini che curano gli interessi del Bologna: è infatti da tempo memorabile che durante il mercato di riparazione la società rossoblù non inserisce nella rosa giocatori in grado di dare una svolta alla stagione: negli ultimi anni gli innesti a campionato in corso non hanno dato quanto ci si attendeva, anzi in alcuni casi sono stati addirittura deleteri (cito a titolo esemplificativo i vari Legrottaglie, Ferrante, Danilevicius fino ad arrivare ad Osvaldo). Quest'anno, tolti Buscè e Modesto che se non altro sono stati quasi sempre schierati nell'undici titolare, gli altri acquisti di gennaio (Savio, Pisanu, Succi, Appiah) sono stati impiegati col contagocce e non hanno dato nessun contributo alla causa.
Chissà che la partita col Catania non sia l'occasione per vedere qualcuno di loro all'opera: non mi aspetto molto, ma, rispetto agli uomini che a Bergamo hanno dato vita a una delle prestazioni più remissive della storia rossoblù, almeno avranno la motivazione di dimostrare alla piazza e all'allenatore che avrebbero meritato più spazio.
Riuscirà questo Bologna spento e alle prese con alcune defezioni (Portanova è squalificato, Guana in dubbio) ad aver la meglio sul Catania? Non lo so. Ecco spiegato perché noi tifosi contiamo molto sul fatto che l'Atalanta abbia perso la voglia di lottare e non faccia bottino pieno a Napoli: in tal caso si potrà festeggiare anche in caso di sconfitta contro gli etnei. Ma un finale di stagione simile lascerebbe decisamente l'amaro in bocca e spegnerebbe del tutto la fiducia della piazza in un tecnico che negli ultimi mesi, con scelte discutibili, ha oscurato quanto di buono fatto in precedenza. Ci auguriamo che nell'ultima partita interna gli uomini di Colomba sfoderino una prestazione all'altezza e non si accontentino di esultare per le sfortune altrui. Non sarebbe giusto per i tanti tifosi che stanno acquistando i tagliandi e che si aspettano di chiudere la pratica salvezza con una vittoria frutto di una prestazione finalmente convincente.
Tra questi ci sarò anch'io, di nuovo in curva S. Luca approfittando della promozione. Dagli ultimi dati sulla prevendita si supererà certamente quota 20.000 spettatori. Dato forse sotto le attese: ma se si pensa alla prestazione imbarazzante fornita contro l'Atalanta non era lecito aspettarsi di più, nonostante gli sconti.

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sabato 1 maggio 2010

Bologna-Catania: curva S.Luca ad 1 euro

Bologna F.C. 1909Il Bologna, attraverso il suo sito ufficiale, ha annunciato che verrà riproposta l'iniziativa che ha avuto successo in occasione del vittorioso match con il Parma e che ho già avuto modo di commentare in un precedente post: per l'ultima partita interna della stagione, in programma domenica 9 maggio contro il Catania dell'ex Mihajlovic, sarà consentito l'ingresso in curva S.Luca ad un euro. La promozione è riservata ai residenti a Bologna e provincia che acquisteranno i biglietti in prevendita da lunedì 3 a venerdì 7 maggio.
Iniziativa lodevole della società per chiamare a raccolta i tifosi in vista di un match la cui importanza sarà legata a doppio filo all'esito della partita di domenica contro l'Atalanta.
La speranza di tutti è che sia una passerella di fine stagione per festeggiare insieme al pubblico la permanenza nella massima serie: a tal fine, sarà fondamentale uscire imbattuti dalla insidiosissima trasferta di Bergamo, in occasione della quale il tifo organizzato si è mobilitato per ottenere un esodo massiccio di supporters rossoblù, appendendo vari striscioni in punti strategici della città.

Lunedì correrò a prendere i biglietti: sono certo che i tifosi risponderanno presente anche in questa occasione. Come ho già detto, apprezzo molto questa iniziativa e mi auguro che anche per il prossimo campionato vengano valutate soluzioni per rendere la curva S.Luca un secondo cuore pulsante del nostro tifo: purtroppo il Dall'Ara ha un'acustica pessima e la maggior parte degli incitamenti della curva Bulgarelli faticano ad arrivare oltre la torre di Maratona, quindi poter schiacciare i tifosi ospiti nel loro "angolino" soffocandone i cori sul nascere renderebbe il nostro vecchio caro stadio ancora più caldo di quanto già non sia.
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