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domenica 28 maggio 2017

Bologna, conferenza stampa di Joey Saputo e Fenucci (video) [28/05/2017]

Il chairman Joey Saputo con la sciarpa del Bologna F.C. 1909

Ecco il video integrale della conferenza stampa di fine stagione del maggiore azionista e presidente del Bologna F.C. 1909 Joey Saputo e dell'amministratore delegato Claudio Fenucci, tenutasi il 28/05/2017 presso la sala stampa dello stadio Renato Dall'Ara di Bologna per fare il punto sulla stagione appena conclusa, sui progetti dei rossoblù in vista della stagione 2017/18 e sulla questione restyling dello stadio e della sua capienza.


Buona visione!


Fonte del video:
- You Tube, canale Bologna Fc 1909
- You Tube, canale 1000cuorirossoblu


Video della conferenza stampa di Joey Saputo e Claudio Fenucci [28/05/2017]





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domenica 20 settembre 2015

Bologna FC, il titolo del 1927 revocato e non assegnato: riprendiamoci l'ottavo scudetto!

Stemma-Logo Bologna F.C. 1909
Il Bologna F.C. 1909 e l'ottavo scudetto, quello revocato al Torino e non assegnato: una storia risalente al 1927 che chi è appassionato alle vicende rossoblù non riesce a mandare giù nonostante siano trascorsi quasi 90 anni.

Ma facciamo luce sulla vicenda per chi non sapesse di cosa sto parlando.

Correva la stagione 1926/27, primo campionato organizzato su base nazionale in due gironi da dieci squadre.
Il Bologna, guidato dall'allenatore Hermann Felsner, si piazzò al secondo posto nel girone B alle spalle del Torino, accedendo alla fase finale che assegnava il titolo.
Nel Girone finale a sei squadre i granata si aggiudicarono ancora il primo posto con 14 punti, con due lunghezze di vantaggio sempre sui rossoblù.
Inutile l'ultimo turno che metteva di fronte i ragazzi di Felsner ai granata: i rossoblù ottennero una roboante vittoria per 5-0, umiliando i neo campioni d'Italia.
Ma l'autunno successivo scoppiò quello che fu definito il primo (e putroppo non ultimo) scandalo del calcio italiano, il cosiddetto "Caso Allemandi".

Il caso prende il nome dal terzino sinistro della Juventus Luigi Allemandi che fu corrotto da un dirigente del Torino, il dottor Nani, che gli anticipò la metà della somma pattuita di 50.000 lire per manipolare il risultato del derby del 5 giugno 1927 a favore dei granata.
Il match si chiuse sul 2-1 per il Torino.
Per i retroscena della faccenda, vi invito a consultare la pagina di wikipedia sul caso Allemandi: mi limito a constatare che, guardacaso, anche allora c'era di mezzo la Juventus, anche se questa volta non come parte corruttrice ma come parte corrotta.
In seguito all'uscita di alcune voci, la FIGC guidata dal podestà di Bologna Leandro Arpinati aprì un'inchiesta: grazie al rinvenimento di alcuni frammenti di una lettera nella quale Allemandi richiedeva il pagamento della restante somma pattuita, fu deciso di revocare lo scudetto al Torino e di squalificare il terzino, passato in estate all'Inter. La Juventus, tanto per cambiare, restò impunita perché dichiarata estranea ai fatti.
Formazione Bologna F.C. 1926/27

Ma chi subì la vera beffa fu il Bologna: nonostante il regolamento prevedesse chiaramente l'attribuzione del tricolore alla squadra seconda classificata in caso di squalifica della prima, lo scudetto non gli fu mai assegnato.
Quello del 1927 restò per anni l'unico campionato orfano di un vincitore: ad esso si aggiunse poi quello del 2005, quando il titolo revocato alla Juventus in seguito allo scandalo di Calciopoli non fu assegnato a nessuno a causa del coinvolgimento di tantissime squadre nell'inchiesta.
Si vocifera che Arpinati si oppose all'assegnazione del titolo temendo di essere tacciato di favoritismi in quanto podestà di Bologna.

La mancata assegnazione di quel trofeo ai rossoblù (sarebbe stato il secondo tricolore dopo quello conquistato nel 1925) fu la prima di tante ingiustizie subite dal Bologna nella sua ultracentenaria storia.
Tra le altre, impossibile dimenticare lo scandalo doping architettato nel 1964 per tarpare le ali ai ragazzi di Fulvio Bernardini: al termine di quella stagione i punti tolti furono restituiti e il Bologna, che terminò la stagione appaiato all'Inter di Herrera, potè dimostrare a tutti nel famoso spareggio di Roma quale fosse la squadra più forte del campionato, vincendo per 2-0 e conquistando il suo settimo ed ultimo scudetto.
E come non ricordare la più recente vicenda di Calciopoli che, nel 2005, vide i rossoblù recitare la parte della vittima sacrificale per permettere alla Fiorentina che si era rivolta alla cosiddetta "cupola" di mantenere la categoria: retrocedere con ben 42 punti rappresenta ad oggi un record nella serie A a 20 squadre che difficilmente verrà battuto.

Ora, dopo l'avvento di Joe Tacopina e Joey Saputo, per il Bologna si è aperta una nuova pagina di storia.

Nella conferenza stampa di presentazione abbiamo sentito più volte esaltare il passato del Bologna ed è stata ribadita a più riprese l'intenzione di intraprendere un percorso finalizzato a riportarlo presto ai vertici.
Noi tifosi vogliamo crederci, perché dopo anni di amarezze è bello lasciare spazio ai sogni: ma tornare a vincere uno scudetto sarà oggettivamente molto difficile.
In questo calcio, comandato dalle televisioni e schiavo di poteri che in Italia fanno la differenza più di undici fuoriclasse, non c'è spazio per le favole e i torti che subiscono le piccole squadre quando affrontano una big ne sono la chiara dimostrazione.

Servirebbe uno stravolgimento del sistema, ma perché ciò accada serviranno anni se non decenni: nel frattempo, perché non cercare di riparare ad un'ingiustizia del passato e restituire alla piazza un trofeo che le spetterebbe di diritto?

Chi vi sta scrivendo è laureato in legge, ma il suo percorso di vita lo ha portato a non intraprendere la professione legale: quando ero studente, durante le lunghe notti passate davanti a tomi enormi, ciò che mi spingeva a non mollare era il sogno di diventare avvocato per poter richiedere, un giorno, l'assegnazione dell'ottavo scudetto al Bologna.
Gli anni sono passati e ormai ho accettato il fatto di non poter essere io il promotore di questa battaglia, ma non ho mai rinunciato al risultato finale: pertanto credo che questo sia il momento perfetto per riprenderci quello che ci spetta.
Il nostro chairman Joey Saputo ha il carisma giusto per richiedere ufficialmente alla FIGC di assegnare al Bologna ciò che gli è stato scippato a causa di un eccesso di zelo di Arpinati.
Nel 2006 il commissario straordinario della FIGC Guido Rossi, noto simpatizzante dell'Inter, si prodigò molto per far sì che lo scudetto revocato venisse attribuito ai nerazzurri, arrivati addirittura terzi dopo Juventus e Milan: il primo titolo dell'Inter dopo 17 anni di digiuno arrivò attraverso le aule di tribunale e fu poi seguito da altri quattro campionati conquistati per meriti sportivi.
Ottenere l'ottavo scudetto per vie legali potrebbe essere un ottimo antipasto in attesa che arrivi finalmente un successo anche sul campo.

Presto arriveranno i risarcimenti di Calciopoli, quale migliore occasione per riesumare questa vecchia storia e portarla alla ribalta della cronaca?
Il Bologna è stato pesantemente danneggiato, la retrocessione ha posto fine all'era Gazzoni, la più vincente degli ultimi 40 anni: perché non fare leva su questo per rivendicare lo scudetto del 1927?
Joey, cancella un'ingiustizia: dopo anni di anonimato finalmente abbiamo al comando qualcuno che possa far sentire la nostra voce fino ai piani alti del calcio italiano.
Tutti ti stanno osservando e non approfittare ora della visibilità che hai donato al Bologna sarebbe un delitto: è un treno che non ripasserà più. Now or never.


Chiunque condivida il mio sogno, faccia in modo di far arrivare alla società questo messaggio con qualsiasi mezzo: per farci rispettare in futuro, iniziamo a far rispettare il nostro passato.

Riprendiamoci l'ottavo scudetto!

Forza Bologna.

La vicenda dello scudetto del 1927 illustrata dallo storico Carlo Chiesa


- Update 20-09-2015: il post, pubblicato in origine nel 2014, è stato aggiornato in seguito alle dimissioni di Joe Tacopina dalla carica di presidente e al passaggio di consegne a Joey Saputo.
- Update 26-05-2017: aggiunto video con spiegazione di Carlo Chiesa, in seguito alla folle richiesta di assegnazione da parte del presidente del Torino Urbano Cairo.
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giovedì 4 giugno 2015

Bologna, video messaggio di Joey Saputo alla vigilia della finale playoff contro il Pescara [Serie B 2014/15]

Il chairman Joey Saputo con la sciarpa del Bologna F.C. 1909

Ecco il video messaggio realizzato dal chairman Joey Saputo alla vigilia della partita tra Bologna e Pescara, valida per la finale playoff di andata del campionato di serie B 2014/2015. Un match che vale la Serie A.

Parole toccanti e un attaccamento commovente alla città ai suoi tifosi da parte dell'uomo che ha salvato il Bologna e ha ridato dignità e prestigio ad un patrimonio della città sul quale aveva più volte sputato il suo predecessore.
Grazie Joey per quello che hai fatto e per quello che mi auguro farai per i nostri colori.

E ora correte tutti nelle ricevitorie a procurarvi un biglietto per la finale di ritorno allo stadio Dall'Ara: un presidente così può fare la storia del Bologna calcio e solo dimostrando un attaccamento e un calore fuori dal comune possiamo dargli la carica per investire nel suo progetto di rilancio e trasformare in realtà il nostro sogno di tornare finalmente a lottare per traguardi prestigiosi.

Venerdì 5 giugno e martedì 9 giugno 2015: la storia del Bologna Football Club passa innanzitutto da questi due appuntamenti, due sfide da non fallire per tornare nella categoria che ci compete, la serie A.

FORZA BOLOGNA.


Buona visione!


Fonte dei video:
- You Tube, canale Bologna F.C.
- Pagina facebook Bologna F.C. 1909

Il toccante video messaggio di Joey Saputo prima della finale playoff col Pescara

Saputo: "Tutti insieme per l'ultima sfida"

Posted by Bologna Fc 1909 on Giovedì 4 giugno 2015



- Per informazioni sulla prevendita dei biglietti clicca QUI


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venerdì 17 ottobre 2014

Conferenza stampa di Lopez e l'incontro tra Tacopina, Saputo e la squadra (video)

Stemma-Logo Bologna F.C. 1909
Ecco il video della conferenza stampa dell'allenatore Diego Lopez successiva all'incontro tra la squadra e i nuovi proprietari del Bologna F.C. 1909 Joe Tacopina e Joey Saputo, tenutasi il 17/10/2014, alla vigilia del match interno contro il Varese.

Buona visione!


Fonte del video:
- You Tube, canale Bologna F.C.

Video della conferenza stampa di Diego Lopez e l'incontro tra Tacopina, Saputo e i giocatori

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Video della conferenza stampa di Joe Tacopina e Joey Saputo al Dall'Ara

Stemma-Logo Bologna F.C. 1909
Ecco il video della conferenza stampa dei nuovi proprietari del Bologna F.C. 1909 Joe Tacopina e Joey Saputo, tenutasi il 16/10/2014 presso la Terrazza Bernardini dello stadio Renato Dall'Ara.

Buona visione!


Fonte del video:
- You Tube, canale Bologna F.C.
- You Tube, canale Qui Bologna.Tv SPORT


Video della conferenza stampa di Joe Tacopina e Joey Saputo



La conferenza integrale è attualmente presente sulla home page del sito di E'TV, cliccando su "Bologna": non appena disponibile verrà aggiunta.


- Per visualizzare l'elenco dei punti chiave trattati nella conferenza stampa e il commento, clicca QUI
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Conferenza stampa di Joe Tacopina e Joey Saputo al Dall'Ara: i punti chiave

Stemma-Logo Bologna F.C. 1909
Ecco l'elenco dei punti chiave trattati nella conferenza stampa della cordata americana capitanata da Joe Tacopina e Joey Saputo, tenutasi il 16/10/2014 presso la Terrazza Bernardini dello stadio Renato Dall'Ara, la casa del Bologna F.C. 1909.


- Serie A primo obiettivo, da raggiungere nel minor tempo possibile. Successivamente si avvierà un progetto per riportare il Bologna "alla gloria del passato" e gettare le basi per un grande futuro, raggiungendo stabilità e successo.

- L'impegno nel BFC sarà a lungo termine, ultradecennale.

- Non è stata svelata la ripartizione delle quote all'interno della società, né il nome degli altri investitori della cordata e nemmeno la composizione del CDA, rimarcando come ciò non sia importante ma che quello che conta davvero è che vi sia unità d'intenti.

- Non vi saranno stravolgimenti nell'area tecnica, il lavoro della squadra viene apprezzato e si interverrà sul mercato a gennaio se sarà necessario per il raggiungimento della promozione.

- Riapertura della campagna abbonamenti prevista per la prossima settimana.

- L'intenzione è di ristrutturare il Dall'Ara e non di costruire un nuovo stadio.

- Il ruolo di Marco Di Vaio all'interno della società verrà valutato solo dopo il ritiro dell'ex capitano rossoblù al termine dell'attuale stagione con il Montreal Impact.

- Verrà realizzato un museo del Bologna F.C., una "Hall of fame", ma non sono stati ancora decisi né il luogo né la tempistica.

- Se sarà prevista la carica di presidente onorario, Giuseppe Gazzoni Frascara sarà la prima persona alla quale verrà proposta.

- Per Tacopina il momento più difficile della trattativa è stato quando al suo ritorno a New York ha appreso dell'intenzione di Zanetti di rilevare la maggioranza del club (affermando che qualcuno gli ha parlato di un caffè...)

- Incalzato su Juventus-Roma, Tacopina ha risposto di non voler parlare di arbitri per non inimicarseli da subito.

- L'esperienza alla Roma è un capitolo chiuso, semmai verrà presa come modello.

- Sulla presunta telefonata di Saputo che avrebbe svegliato Zanetti durante il riposo pomeridiano, il canadese si è detto stupito e poi ha deciso di buttarla sull'ironia, dichiarando che se l'imprenditore trevigiano dormiva ancora alle tre del pomeriggio evidentemente non aveva bevuto abbastanza caffè.

- Ripetuti i ringraziamenti ai tifosi, rimarcando quanto il loro calore li abbia stupiti e aiutati a condurre a termine con successo la trattativa: spicca su tutte la frase "i vostri sogni sono i nostri sogni".
I fans e i cittadini dovranno far parte della rinascita del Bologna: i tifosi sono stati invitati a riempire il Dall'Ara sabato contro il Varese (a tal proposito è stato lanciato sui social network l'hashtag #‎TuttiAlDallAra‬).



Presenti alla conferenza stampa anche Marco Di Vaio, Diego Lopez e Filippo Fusco.

L'ex capitano nelle interviste successive è apparso visibilmente emozionato e felice per l'opportunità che anche grazie alla sua intercessione è stata regalata al Bologna e ai suoi tifosi: la sua presenza in società sarebbe la migliore garanzia circa la bontà delle intenzioni degli investitori.

Lopez e Fusco invece non si sono sbilanciati, preferendo come è giusto che sia restare concentrati su quello che concerne il rettangolo di gioco e il lavoro ancora da fare.


Molti i momenti di ilarità, molti anche quelli imbarazzanti: assistendo in diretta alla conferenza stampa era evidente l'inadeguatezza linguistica della maggior parte dei giornalisti appartenenti alle testate locali, pochissimi dei quali sapevano parlare un inglese accettabile.
Che non fosse questo uno dei motivi dello scetticismo manifestato a più riprese nei confronti della cordata americana e della loro preferenza per Guaraldi prima e Zanetti poi?
Un futuro luminoso per il Bologna dovrebbe valere la fatica di un corso d'inglese accelerato...

Una cosa è certa: sentir affermare con convinzione dal neo presidente del Bologna che è sua intenzione riportare il club a rivivere la gloria del passato è stato emozionante e ci ha riempito di orgoglio.
Oltreoceano hanno capito in pochi giorni cosa rappresenta il BFC per la città e quale debba essere il suo posto, mentre il predecessore "bolognese" non perdeva occasione per sminuire il nostro blasone con dichiarazioni che rimarcavano il fatto che in passato avessimo fatto anche due giri di valzer in serie C: sono passate solo poche ore, ma il vento è decisamente cambiato sia dal punto di vista della comunicazione che dell'immagine.
Basti pensare che lo stemma del Bologna disegnato sul pavimento della terrazza Bernardini è stato transennato per evitare che i presenti lo calpestassero: il messaggio di discontinuità col passato è chiaro, il BFC 1909 non si calpesta più!
Professionisti seri vs. dilettanti allo sbaraglio: il paragone è impietoso.

Un unico rammarico: sarebbe stato opportuno chiedere a Tacopina, avvocato molto stimato in patria, se fosse al corrente della questione "ottavo scudetto", ossia quello revocato al Torino nel lontano 1927 e mai assegnato ai rossoblù che si erano piazzati al secondo posto.
In attesa di festeggiare qualche vittoria sul campo, sarebbe un ottimo biglietto da visita richiedere ufficialmente alla federazione di attribuire al Bologna un titolo che gli spetta di diritto.

E' l'alba di una nuova ed emozianante avventura, l'inizio di un sogno: adesso sì che il cielo è rossoblù sopra Bologna!

Ora speriamo che alle parole seguano i fatti. La presentazione è stata senza dubbio ottima, adesso servono riscontri concreti e risultati: il credito si guadagna sul campo.

Nell'attesa, tutti allo stadio sabato contro il Varese: adesso il Bologna è una tela pregiata che aspetta di essere dipinta e un Dall'Ara pieno sarebbe la giusta cornice da abbinare ad una potenziale opera d'arte.

Presto il mondo tornerà a tremare: nell'attesa, TUTTI AL DALL'ARA e FORZA BOLOGNA!


- QUI il video della conferenza stampa
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giovedì 16 ottobre 2014

Joe Tacopina & Joey Saputo Day: diretta video streaming della conferenza stampa del Dall'Ara

Stemma-Logo Bologna F.C. 1909
Ecco la diretta video streaming della conferenza stampa della cordata americana capitanata da Joe Tacopina e Joey Saputo che si terrà presso la Terrazza Bernardini dello stadio Renato Dall'Ara il 16/10/2014 alle ore 16.30 (collegamento dalle 16): sarà presente all'evento anche Marco Di Vaio, ex capitano e bomber indimenticato del Bologna F.C. 1909.

Buona visione!


Fonte dello streaming:
- nettunotv.tv
- corrieredibologna.corriere.it

Diretta video streaming della conferenza stampa
(Joe Tacopina, Joey Saputo, Marco Di Vaio)


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