domenica 31 ottobre 2010

Cagliari-Bologna 2-0: video highlights della partita

Bologna F.C. 1909
Ecco il video con gli highlights della partita tra Bologna e Cagliari, disputata il 31/10/2010 allo Stadio Sant'Elia e valida per la nona giornata del campionato di serie A 2010/2011.

Buona visione!


Fonte del video: You Tube, canale torogiacomino

Cagliari-Bologna 2-0
Marcatori: 51° Nenè, 78° Nainggolan

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Cagliari-Bologna 2-0: commento partita

Bologna F.C. 1909
Nella nona giornata del campionato di serie A 2010/2011 il Bologna ha subito una pesante sconfitta al Sant'Elia contro il Cagliari, che prima di oggi occupava l'ultimo posto della classifica: 2-0 il risultato, con le reti di Nenè al 51° e di Nainggolan al 78°.

Nel primo tempo il Bologna è apparso rinunciatario (e questa purtroppo non è una novità), lasciando il possesso palla e l'iniziativa nelle mani dei rossoblù isolani, più volte vicini al gol soprattutto al 30° con Nenè, sulla cui conclusione ravvicinata Viviano si è superato, e al 38° con Matri, che da posizione defilata ha colpito il palo esterno.
Nel secondo tempo Malesani ha cercato di porre rimedio alla sterilità offensiva dei suoi inserendo Ekdal al posto di Radovanovic e Gimenez per Paponi, ma al 51° è stato il Cagliari a passare: dormita della difesa rossoblù, soprattutto di Britos che saltando a vuoto su un cross di Cossu ha lasciato Nenè libero di battere Viviano con un tocco di destro ai limiti dell'area piccola. Il gol subito ha fatto suonare la sveglia e il Bologna ha cercato di uscire dal guscio (ma perché non prima?), sfiorando la rete con Di Vaio che al 58° di testa ha clamorosamente spedito a lato un bel cross di Garics. Il Bologna ha continuato a premere sull'acceleratore, senza tuttavia creare grossi pericoli alla porta di Agazzi nonostante l'ingresso in campo di Meggiorini al posto di Mudingayi, acciaccato. E così, su una ripartenza degli isolani, è arrivato il gol che ha chiuso i conti: Nainggolan, avventatosi su una respinta della difesa, ha battuto Viviano con un destro rasoterra dal limite dell'area. Nell'occasione il numero uno rossoblù è apparso tutt'altro che impeccabile, facendosi colpevolmente infilare sul primo palo dalla distanza. D'altronde, tirando in porta, ogni tanto può capitare di trovare il gol: ma forse questo concetto è troppo complicato per Malesani e per i suoi giocatori, che hanno così vanificato il sofferto pareggio interno contro la Juventus. Ora su Casteldebole aleggiano nubi pesantissime.
I rossoblù adesso si trovano all'ultimo posto della classifica con 8 punti, insieme a Cesena, Bari, Parma e Fiorentina (quest'ultima con una partita in meno). E, a detta degli addetti ai lavori, a serio rischio penalizzazione per la vicenda Irpef, nonostante Porcedda abbia a più riprese rassicurato l'ambiente sostenendo che è una possibilità molto remota. Perciò sabato contro il Lecce al Dall'Ara sarà una sfida da ultima spiaggia: i salentini sono a quota 11 punti e la vittoria è l'unico risultato possibile per scacciare la crisi e dare respiro ad una classifica anemica, ma per fortuna ancora corta. Ma se non si comincia a fare risultato pieno con le dirette concorrenti, sarà corta ancora per poco. Il problema è sempre lo stesso: quando il Bologna deve difendersi a riccio, con un po' di fortuna può strappare qualche punto anche contro avversari sulla carta fuori portata, ma ha il limite di non riuscire mai a pungere in contropiede, essendo privo di un uomo in grado di far ripartire l'azione con un minimo di lucidità. Per questo motivo, se vuole provare a vincere la partita è costretto a scoprirsi e a quel punto il castello di carte crolla e i limiti dei difensori vengono tutti a galla. E se il capitano è in giornata no come oggi, non c'è nessun altro che sia in grado di spingere un pallone nella rete avversaria: purtroppo questa è ormai una costante. L'anno scorso a sopperire alle difficoltà nel creare palle gol ci ha pensato un Adailton in stato di grazia: quest'anno l'unico che sulla carta avrebbe tutti i numeri per farne le veci a livello realizzativo è Ramirez, che però è stato colpito da tanti piccoli infortuni che non gli hanno permesso di entrare in condizione. Meggiorini e Paponi stanno deludendo: spesso vengono schierati in zone del campo lontane dalla porta, è vero, ma questa attenuante non è sufficiente a giustificarne l'improduttività offensiva.
E' necessario un cambio di rotta, subito: col Lecce servirà una prestazione aggressiva, di sostanza e arrembante, per portare a casa tre pesantissimi punti: il bel calcio, quando si è ultimi in classifica, è uno sfizio che può aspettare.

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giovedì 28 ottobre 2010

Coppa Italia: Bologna-Modena 3-2, commento e video

Bologna F.C. 1909
Il Bologna ha superato il Modena nel terzo turno eliminatorio della Coppa Italia 2010/2011 con il risultato di 3-2, conquistando così il passaggio al turno successivo, dove ad attenderlo ci sarà il Cagliari di Bisoli.
Qualificazione più sofferta del previsto, con i canarini in vantaggio per due volte con Tamburini nel primo tempo e con Mazzarani nella ripresa. In mezzo il pareggio di Ramirez, prima delle due reti nel finale del subentrante Radovanovic e ancora di Ramirez che hanno regalato ai rossoblù il passaggio del turno.


Fonte del video: YouTube, canale bolognacento


Bologna-Modena 3-2
Marcatori: 32° Tamburini (Mo) 61° Ramirez (Bo), 62° Mazzarani (Mo), 83° Radovanovic, 88° Ramirez
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lunedì 25 ottobre 2010

Bologna-Juventus 0-0: le pagelle

Bologna F.C. 1909
Ecco le pagelle della partita tra Bologna e Juventus, disputata il 24/10/2010 allo Stadio Renato Dall'Ara e valida per l'ottava giornata del campionato di serie A 2010/2011.


Viviano 7/8: dopo la brutta prova offerta contro il Palermo, sfodera una prestazione da campione. Para un rigore e toglie dall'incrocio dei pali un potente tiro dalla distanza di Marchisio a fine primo tempo. Sempre sicuro nelle uscite.

Garics 6: quando dalle sue parti arriva Martinez soffre un po', ma nel complesso la prestazione è sufficiente.

Portanova 6/7: il migliore della difesa, salva il risultato su Quagliarella nell'occasione nata dall'errore di Britos. Il rigore fischiato su Krasic è un'invenzione dell'arbitro, ingannato dal tuffo plateale del serbo.

Britos 5,5: alterna buone giocate a leggerezze che possono costare la partita.

Cherubin 6,5: buon esordio. Limita ottimamente un brutto cliente come Krasic.

Radovanovic 5/6: doveva agire da regista davanti alla difesa, ma si vede davvero poco.

Buscè 6: solita partita di sostanza, alla sua prima presenza da titolare della stagione. Quando tornerà in condizione sarà una pedina preziosa.

Mudingayi 6: la solita partita di quantità, ma in fase di impostazione butta via troppi palloni.

Ekdal 5,5: troppo timido, da lui ci si attende molto di più, soprattutto in fase di costruzione.

Paponi 6+: corre molto, prende molte botte e tenta in due occasioni la conclusione da fuori area.

Di Vaio 6-: male supportato, l'unica volta che viene servito viene fermato per un fuorigioco inesistente.

Casarini 6: entra al 62° al posto di Radovanovic ed ha un discreto impatto sulla partita.

Gimenez 6+: prende il posto di Paponi al 74° e si conferma più efficace da subentrante che da titolare. Dribbling ubriacanti e tanto brio.

Mutarelli s.v.: entra all'85° per proteggere il pareggio. Da un suo tiro deviato nasce l'unica palla gol creata dai rossoblù nell'arco dei 90 minuti.


Allenatore Malesani 6: dopo il pesante ko di Palermo, figlio di un assetto tattico troppo spregiudicato, decide di coprirsi stravolgendo i ruoli e lasciando fuori gli interpreti più attesi. Il pareggio gli da ragione, ma deve al più presto porre rimedio alla ormai cronica difficoltà della squadra a gestire il pallone nella metà campo avversaria. Costringere Di Vaio, l'unica bocca di fuoco, a calciare le punizioni dalla trequarti di campo è una scelta che va sicuramente rivista.


Arbitro De Marco 5-: grave l'errore in occasione del calcio di rigore assegnato ai bianconeri. Krasic si tuffa platealmente, fingendo un contatto con Portanova: le immagini mostrano chiaramente che il difensore rossoblù non ha nemmeno sfiorato il serbo, che ora rischia la squalifica per simulazione. Gravi anche le colpe del suo collaboratore: ferma di Vaio lanciato a rete per un fuorigioco che non c'è.

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domenica 24 ottobre 2010

Bologna-Juventus 0-0: video highlights della partita

Bologna F.C. 1909Ecco il video con gli highlights della partita tra Bologna e Juventus, disputata il 24/10/2010 allo Stadio Renato Dall'Ara e valida per l'ottava giornata del campionato di serie A 2010/2011.

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Fonte del video: You Tube, canale torogiacomino

Bologna-Juventus 0-0



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Bologna-Juventus 0-0: commento partita

Bologna F.C. 1909
Nell'ottava giornata del campionato di serie A 2010/2011 il Bologna riesce a conquistare un prezioso pareggio al Dall'Ara contro la Juventus, riscattando l'opaca prova di Palermo con una prestazione ordinata.
Uno 0-0 frutto di una partita senza grosse emozioni, eccezion fatta per il calcio di rigore fischiato a favore della Juventus al 34° del primo tempo: Krasic, entrato in area di rigore, è volato a terra su pressione di Portanova. Il penalty è un autentico abbaglio preso dall'arbitro De Marco e dal suo assistente (il quale, non pago, nel secondo tempo ha fermato Di Vaio per un inesistente fuorigioco): giusto per confermare la tradizione che vede la Juventus casualmente favorita dalla terna arbitrale ogni volta che mette piede al Dall'Ara. Fortunatamente ci ha pensato Emiliano Viviano a fare giustizia, neutralizzando la debole conclusione dagli undici metri di Iaquinta.
Episodio del rigore a parte, il match ha visto come da pronostico il predominio territoriale dei bianconeri, che però non hanno quasi mai impensierito il numero uno rossoblù. In avvio Amauri si è reso pericoloso di testa in due occasioni, ma non ha inquadrato la porta. L'occasione più limpida per la Juve è nata da un'ingenuità di Britos che al 19° ha tentato un rischioso disimpegno in pallonetto in area di rigore: Krasic ha intercettato il pallone ed ha servito Quagliarella dentro all'area piccola, ma sul tiro a botta sicura dell'ex napoletano Portanova ha salvato la porta con un ottimo intervento in scivolata. In chiusura di tempo ottimo intervento di Viviano su botta dalla distanza di Marchisio. La partita degli uomini di Delneri è tutta qui.
Il Bologna ancora una volta ha evidenziato la sua cronica difficoltà a costruire gioco nella metà campo avversaria, buttando via molti palloni. A parte due tiri dalla distanza di Paponi alti sulla traversa, l'unica gita in attacco meritevole di essere menzionata è un contropiede di Di Vaio al 90°, conclusosi con un tiro dal limite dell'area del neo entrato Mutarelli, reso insidioso da una deviazione di Felipe Melo: Storari, fino a quel momento inoperoso, non si è fatto sorprendere, bloccando a terra la sfera e guadagnandosi così il voto in pagella.
Troppo poco per poter pensare di portare a casa i tre punti, ma un notevole passo avanti rispetto alla prestazione indegna di Palermo. La difesa ha saputo soffrire senza concedere quasi nulla a quello che era e resta l'attacco più prolifico della serie A con 16 reti all'attivo: bravo Portanova a sbrogliare alcune situazioni complicate, dignitoso l'esordio in rossoblù di Cherubin, dirottato sulla fascia sinistra al posto di Rubin. L'unico della retroguardia apparso ancora incerto è stato Britos, protagonista di alcuni svarioni che potevano costare molto caro.

Finalmente il ciclo terribile si è chiuso: considerato il calendario, la media di un punto a partita è tutt'altro che disprezzabile. Ora ci attendono le sfide con le nostre dirette concorrenti per la salvezza, dove sono in palio punti che valgono doppio: nelle prossime giornate capiremo quanto vale davvero questo Bologna.
Gli uomini di Malesani sono infatti attesi da un'insidiosa trasferta: il Cagliari, oggi sconfitto dalla capolista Lazio e precipitato all'ultimo posto della classifica (appaiato al Parma a 7 punti), affronterà il Bologna con l'acqua alla gola. Malesani ha due scelte: far sfogare i sardi, per poi cercare di colpirli in contropiede, o tentare di fare la partita dal primo minuto, cosa finora mai riuscita, un po' per il valore degli avversari affrontati, ma soprattutto per un centrocampo votato più a difendere che ad offendere e perciò poco adatto a supportare capitan Di Vaio, l'unico rossoblù che ha dimostrato di avere il gol nel sangue.
Ma prima della sfida contro gli isolani c'è da onorare l'impegno in Coppa Italia: mercoledì sera al Dall'Ara sarà di scena il Modena.

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sabato 23 ottobre 2010

Bologna-Juventus: presentazione partita

Bologna F.C. 1909
Non è un derby, ma come ogni anno la vigilia di Bologna-Juventus ha sempre un sapore particolare: a Bologna non dimentichiamo e abbiamo ancora impressi nella memoria i tanti, troppi episodi che hanno visto la vecchia signora favorita dalle decisioni arbitrali in quasi tutti gli ultimi incontri al Dall'Ara.
Dopo l'esplosione del caso-calciopoli tutto aveva trovato un senso: ma gli "scippi" ai danni dei rossoblù si sono purtroppo ripetuti anche dopo, come una maledizione che non se ne vuole proprio andare. Dal gol fantasma di Zalayeta, al clamoroso "bagher" pallavolistico di Del Piero della scorsa stagione, dal quale è nata la rete che ha condannato il Bologna all'ennesima sconfitta contro i bianconeri.
Ormai accade da anni, ma lascia ancora l'amaro in bocca vedere il Dall'Ara invaso da tifosi ospiti, che in realtà veri e propri ospiti non sono: sono i nostri vicini di casa o i nostri colleghi di lavoro, gente di Bologna e provincia che ha tradito la squadra della propria città, lentamente caduta in disgrazia dopo i fasti del passato. Insomma, gente a cui piace vincere facile, come recita un famoso spot televisivo.
Qui non si discute la superiorità tecnica bianconera, che purtroppo è evidente da decenni: ma vedere la propria squadra che lotta, mette in difficoltà dei campioni e deve soccombere per qualche clamorosa svista arbitrale è difficile da mandar giù.
Passiamo alla partita: il Bologna, chiamato a riscattare la pessima prova di Palermo, dovrà sopperire all'assenza di Perez, squalificato. In settimana Malesani ha provato varie soluzioni e sembra orientato a stravolgere l'assetto tattico, passando dal 4-3-3 ad un 4-1-4-1.
I bianconeri sono reduci dalla trasferta austriaca di Europa League, che ha dimostrato ancora una volta l'importanza del neo acquisto Krasic nell'impianto di gioco di Delneri. Riuscire a limitare il serbo sarà fondamentale per ottenere un risultato positivo. La classifica ne avrebbe davvero bisogno.
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